Archivio per aprile, 2012

Tagli

Pubblicato: 26 aprile 2012 in Non sono un uomo frivolo

Con la crisi ci siamo abituati a tagliare molte cose.
Ma c’è ancora qualcosa di cui potremmo fare a meno:

L’Iphone, l’arbre magique, il camogli all’autogrill, la wii, i cani, le scatolette e i croccantini per i cani in un mondo in cui metà della popolazione si muore di fame, l’Ipad, i suv, gli scooteroni, Libero e Il Giornale, il panettone, la pochette, la pizza con i wurstel, le ultime canzoni di Ligabue, i gioiellieri che dichiarano 14.000 €, le cravatte da 100 €, le labbra rifatte dopo i 50 anni, le tette rifatte prima dei 18 anni, i film di Natale, gli attici, i dischi degli Eagles, le ville in Toscana, i libri di Moccia, la noce moscata, la scorza di limone, il latte ad alta digeribilità, le figurine non della Panini, l’acqua ferrarelle, l’acqua panna, Carla Bruni, il vino rosso con il pesce, l’esenzione Ici alla Chiesa, le fotogallery di Repubblica.it buone solo per mostrare un po’ di fica, il Molise, Vissani, Christina Aguilera, Marchionne, i programmi di Barbara D’Urso, Vinicio Capossela, il nome Vinicio, le giacche con le toppe, i maglioni a collo alto, le hogan, le scarpe senza lacci, il sushi, il wok, gli involtini primavera, le scarpe fatte dai cinesi, il Genoa, la Pistoiese, Tuttosport, il nome Marco, Nonciclopedia, i mandarini, l’ananas, la pèsca, la pésca, Claudio Baglioni, le scuole medie, Elton John, la provincia di Barletta-Andria-Trani, la battaglia di Lissa, l’articolo 17 perchè il 18 lo teniamo, openoffice, la venerazione per Steve Jobs, Mastella, i blog di politica internazionale, i blog di moda, il sonno del lunedì, dimenticarsi di Crozza il martedì, il mercoledì, le feste del giovedì, il lavoro di pomeriggio del venerdì, i programmi televisivi del sabato, gli articoli di Scalfari della domenica, le cravatte a pois, la barba fatta, la foglia di insalata nell’hamburger, Roma sporca, Roma caotica, Roma trafficata, Roma disorganizzata, i Babbo Natale che si arrampicano sui muri delle case, i bicchieri da cucina, la cartapesta, Fendi, Gucci, Dolce&Gabbana, Briatore, Hamilton, le missioni di pace, Guardiola, Odoacre Chierico, i vegetariani, il posto riservato ai mutilati di guerra, lo sponsor Unicef sulla maglia del Barcelona, i manifesti abusivi, Cortina, Del Piero, la neve d’estate, il mare d’inverno, le foto dei figli piccoli su facebook, i centri commerciali a più di due piani, i funghi che riscaldano i tavolini all’aperto, il resto in monete da 5 centesimi, i cori a due voci, i morti nei cantieri, il riporto, i maglioni verdi, l’Ungheria, Evaristo Beccalossi, l’espressione Date a Cesare quel che è di Cesare usata impropriamente.

Annunci