Archivio per dicembre, 2010

il capo non dorme, pensa

Antonio ha tanti dubbi: “Chi glielo va a dire a quelle 3500 persone che mi hanno votato che sono stato comprato?” – diceva solo due mesi fa. Respinta ogni offerta, niente da fare con lui. Onesto. Incorruttibile.
Ora qualcosa da dire l’avrà trovata. Una vita da operaio emigrato in Svizzera. Un mutuo, una casa appena comprata in Italia, una moglie che per i suoi problemi di partito si è pure ammalata. Tiene famiglia Antonio, le 3500 famiglie capiranno.
Tiene famiglia pure Domenico: la moglie si è precipitata dalla Sicilia a chiedergli cosa stesse facendo appena si è saputo che lui era uno dei “traditori”. E’ un esperto di agopuntura e si lamenta che Antonio, il capo del suo partito, non lo ha mai aiutato a portare avanti le sue battaglie sulla naturopatia, interessato com’era a fare l’opposizione unica. Per ora Domenico ci pensa, intanto si fa compagnia con Massimo e Bruno.
Sono tre, stanno insieme, ma hanno tre idee diverse. Massimo è il padrone dell’800, grasso e cattivo con gli operai, con la cintura larga, il sigaro e i riccioletti che non ispirano fiducia. Due anni fa Walter ci aveva convinto che era buono, che bisognava superare la lotta padroni-operai: per non sbagliare scelse i padroni e ne portò uno in Parlamento. Che ora è pronto anche lui a sostenere Silvio, visto che quando si era candidato a sinistra il padre non gli rivolgeva nemmeno più la parola. Cosa non si farebbe per il papà.
Bruno invece non ha dubbi: è con Silvio, “un grande uomo politico della modernità”.
Paolo non sa che fare. Lui Silvio lo amava tempo fa. Poi ha iniziato a lamentarsi delle frequentazioni, delle donnine, della vita privata, a parlare di mignottocrazia. Ma alla fine una mano la darà anche lui, ma non lo fa certo per la famiglia e per i figli, anzi fosse per loro…
Giampiero era con Silvio, poi con Gianfranco, poi con Silvio. Silvano era con Silvio, poi con Gianfranco, ora ci ripensa: lui è colomba, porta la pace, vola alto.
Anche Karl e Siegried alla fine una mano la daranno. Accontentati con gli stambecchi, che a loro stanno molto a cuore, anche loro faranno il loro dovere dalle montagne sudtirolesi.
Giulia e Giulia sono incinte. La mamma dei finiani è sempre incinta.
Forse non ci saranno, per emulare Irene che pur di rimanere ad allattare fece cadere Romano.
Marco e gli altri sono abituati a fare di testa loro, hanno provato anche a vendersi ma senza riuscirci.

Ssshhh… dormi pure tranquillo Silvio, questi qui non ti faranno mai del male…

 

perchè dopo 11 mesi senza tv un programma così potrebbe anche riconciliarti con la scatola

perchè a volte la retorica è sfociata nella banalità. Ad esempio nell’elenco “i maccaroni di Alberto Sordi, il sorriso di Enrico Berlinguer, la borraccia di Coppi e Bartali”. Ma subito dopo è arrivato De Gregori, quello vero, a cantare.

perchè comunque dover lavorare mi ha evitato di vedere per intero due puntate. Fortuna che hanno sforato di due minuti e un po’ ho recuperato

perchè gli allievi della Paolo Grassi hanno tutti la barba, e leggono veramente male. Almeno si è visto in tv.

perchè Corrado Guzzanti

perchè Dario Fo, Roberto Benigni, Stefano Bollani, Claudio Abbado, Renzo Piano, Milena Gabanelli, Paolo Rossi, Daniele Silvestri, Laura Morante in un programma solo

perchè il fior di fragola a me piaceva

perchè la faccia di Vendola mentre Saviano leggeva i comportamenti da omosessuale (altro…)