Archivio per settembre, 2010

Da 17 anni imperversa nella politica italiana. Ne è eroe e antieroe. Da solo regge il bipolarismo, da solo regge destra e sinistra.
La destra senza di lui non sarebbe mai arrivata al potere e non sarebbe così compatta.
La sinistra senza di lui non potrebbe sperare di arrivare al potere e non avrebbe, ancora, l’unico motivo che la tiene in vita.
E’ la rockstar della politica, l’unica vera rockstar italiana, con la disinvoltura di Mick Jagger e l’immortalità di Jim Morrison!

Una vita tra puttane, eccessi, miliardi, calciatori, belle macchine, senatori, feste e festini, ville e jet privati, battutacce e amicizie imbarazzanti: insomma, come una vera rockstar, ben oltre i settanta.
Tutto ciò che all’italiano piace di più, tutto ciò che l’italiano sogna.
Icona pop da maglietta, fa dell’immagine e del culto della personalità la sua forza: deve apparire bello, magro, alto, in forma, con i capelli lunghi, perchè l’immagine vincente fa vincere. (altro…)

Il confine tra Bene e Male è molto sottile.

La linea che separa la bellezza dall’orrore, la salvezza dalla dannazione, il piacere dal dolore, può a volte essere impercettibile. Oltrepassare quella linea, secondo teologi e scrittori invalicabile, può essere facile e fatale.

Il Male può presentarsi anche sotto forme allettanti

E’ lo stesso confine che divide una giornata splendida da una terribile.

Una giornata splendida prevede un treno preciso e pulito, che veloce ma morbido lascia le colline umbre per attraversare le campagne viterbesi.
Qualche sedile più in là c’è una bella ragazza, graziosa, che legge un libro interessantissimo dal titolo “Occupazione del territorio”, e mentre sottolinea amabilmente sembra sorriderti. Tu puoi prenderti tutti e quattro i posti con valigia e giacchetto, puoi tranquillamente sonnecchiare dondolato dal vagone che con qualche minuto di anticipo ti sta portando nella città più bella del mondo. Il clima è piacevole, il sole è alto e il cielo pulito, ma non è caldo, settembre è fresco e delicato. Puoi sognare nel dormiveglia o fare dolci pensieri, coccolato da una musichetta celestiale che promana da chissà dove, e se non puoi sentirti proprio felice, perchè studi e convinzioni politiche non te lo permettono, in quel momento puoi crederti almeno in pace con il mondo.

Ma la linea è sottile, e superarla è un attimo. Basta una famiglia con una bambina piccola e fastidiosa, che non trova di meglio che venire a sedersi proprio accanto a te, (altro…)