“Cazzo le due!” Come la Sinistra Universitaria difende gli studenti: Tutti i particolari in cronaca!

Pubblicato: 21 maggio 2010 in Oggi me la prendo con
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“Cazzo le due!”

Queste le prime parole di Tony, Antonio detto Tony, 21 anni da Molfetta, studente alla facoltà di Giurisprudenza di Perugia.
Quel giorno era il 1 ottobre 2009. Quel giorno, alle 12.00, scadevano i termini per la presentazione della domanda di borsa di studio per l’Anno Accademico 2009-10.

“Minchia troppe canne a casa di Nicola ieri sera, mi sono scordato…” *

Tony non era riuscito a presentare in tempo la domanda per la borsa di studio. E pensare che suo padre, proprietario di una pescheria al centro di Molfetta, si era impegnato tanto a farlo studiare. E si era impegnato tanto anche a fargli prendere la borsa di studio, riuscendo a dichiarare un Isee sotto gli 11000 €. Con tanti sacrifici, tutto per far studiare quel suo figlio unico, disperso a Perugia.
Tanti sacrifici, pochi scontrini, pochissime fatture. E così la borsa di studio da qualche anno era assicurata, un paio di esami per raggiungere il minimo di merito e via, alla faccia dei perugini che a noi terroni ci schifano pure e non sanno che se voglio la laurea ce la compro a mio figlio!

“Fortuna che c’è la Sinistra Universitaria… a questo servono, che sennò chi se li fotte a questi, anzi mi stanno pure sul cazzo sti comunisti dimmerda, che io ci scendo apposta per darcelo a Berlusconi il voto, mica a quel ricchione di Vendola… che a mio padre quasi ci fanno chiudere il negozio quelli della Regione…”

Già, fortuna che c’è la Sinistra Universitaria. Fortuna che l’Adisu, su forti pressioni della Sinistra Universitaria, ha deciso di riaprire i termini per la presentazione delle domande di borse di studio, salvando i ritardatari, gli svogliati, chi non aveva i documenti a posto, chi aveva presentato una domanda incompleta o irregolare.
Insomma, un bel CONDONO, parolina magica per tutti, rappresentanti solerti** in giro a raccontare la riapertura dei termini come una grande vittoria per gli studenti e 200 voti assicurati. Che poi li portiamo anche al concertone del I maggio (a spese della Cgil) oh quest’anno a maggio ci so le elezioni universitarie, quelli so voti.
Il consenso nelle università si fa anche così, altro che politica.

Peccato che, come in tutte le sanatorie, ci sono parecchi che ci guadagnano e qualcuno che ci rimette.
Peccato che l’Adisu non potesse più reimmettere i “condonati” nella graduatoria delle borse di studio (i termini, infatti, hanno anche una funzione pratica, era praticamente troppo tardi!) e decidesse, con il tacito e interessato accordo della Sinistra Universitaria, di infilarli in un’altra graduatoria.
Questa graduatoria “altra”, delle provvidenze, era una graduatoria diversa, riservata a chi è un po’ meno bisognoso, è vero, ma con il reddito da lavoro dipendente, quindi certificato, calcolato non per intero, ma al 70%, perchè sennò, caso strano, le borse di studio le beccano sempre i figli dei commercianti, professionisti, i lavoratori autonomi: ci siamo capiti, quelli autonomi nell’evadere. Come Tony, a cui è bastato frequentare qualche corso di tirocinio, due complementari e un’idoneità di inglese per beffare tutti.

E come va a finire? Che i “figli di”, quelli come Tony, una volta inseriti nella graduatoria altra, nella quale non dovevano nemmeno stare, si ritrovano davanti a tutti e, caso strano, si beccano dalla finestra la borsa di studio che avevano perso dalla porta, per loro colpa.
Alla faccia di qualcuno un po’ più onesto, sveglio e meritevole.
Ma meno aiutato dalla Sinistra Universitaria.

Poi ci chiediamo perchè in Italia vince sempre Berlusconi.

La Sinistra che vince

*Ogni riferimento a pugliesi di nome Tony che si fanno le canne da Nicola
è puramente casuale (sai quanti ce ne stanno...)

**Nessun rappresentante della Sinistra universitaria è stato maltrattato
nella stesura di questo articolo (anche se avrebbe meritato...)
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commenti
  1. Daniele Chiappini ha detto:

    si vede che continui a dimostrare che non capisci un cazzo.

  2. Matteo Di Bello Duce D'Italia ha detto:

    Matteo Di bello E’ IL MIO DUCE.

    A NOI CAMERATA. CONTRO OGNI ROSSO DI MERDA CHE INSOZZA QUESTO NOSTRO PAESE.

    ITALIANI!

  3. Aurora Caporali ha detto:

    che amarezza… beato te che non capisci un cazzo…

  4. Matteo Di Bello Duce D'Italia ha detto:

    Aurora sarai sicuramente una rossa.. Strano che non avete dato soldi alla COOP.

    ROSSSI SCHIFOSI.

  5. Vincenzo Scorza ha detto:

    Secondo me stai confondendo due cose fondamentali: 1)dare la possibilità a chi ha avuto un contrattempo o impossibilitato di dichiarare la propria posizione reddituale; 2)combattere e punire gli evasori fiscali! Bene: la prima di queste cose compete ai rappresentanti degli studenti, la seconda alla guardia di finanza!!! Forse non sai che le dichiarazioni di ISEE che vengono presentate all’ADISU, vengo in automatico controllate dalla guardia di finanza, secondo una convezione stipulata circa due o tre anni fa!! Quindi l’articolo che hai scritto oltre ad essere diffamatorio e inconsistente dal punto di vista dei contenuti, è anche offensivo nei confronti dei tanti ragazzi che lavorano da studenti per gli studenti!!!……si vede che se scrivi queste cose sei uno che la vita universitaria e l’università in generale la frequenti poco!!
    P.s. se dici “Poi ci chiediamo perchè in Italia vince sempre Berlusconi.”, e contestualmente parli di condoni fatti dagli studenti di sinistra, mi sa che hai un pò le idee confuse!!!!…ben altri mi sa che sono quelli che fanno i condoni, non certo noi o la sinistra in generale!!
    P.p.s.parli male e disdegni i pullman che si organizzano per il primo maggio…ma da quanto mi risulta almeno una volta (c’ero anche io!) li hai utilizzati anche tu!!!…troppo comodo sputare sul piatto dove si è mangiato….vero????

  6. Matteo Di Bello Duce D'Italia ha detto:

    Stai zitto rosso.

  7. Sebastiano Pirisi ha detto:

    Sincere Congratulazioni.
    E’ raro leggere articoli che riescano in modo così schifoso a svilire la serietà dell’impegno quotidiano da parte dei rappresentanti dell’unico sindacato universitario di Perugia.

  8. Sinistra Universitaria UdU ha detto:

    Posto che evidentemente non è tuo interesse approfondire la questione ma sfogare questioni personali, ti pregherei di informarti prima di andare a dare sfogo alla tua fantasia perversa.
    La storia di Tony è decisamente interessante, peccato che non si trattava di Tony né di un ragazzo pugliese che si fa “troppe canne”. Piuttosto si trattava di più di duecento ragazzi che avevano tutti commesso errori nella presentazione della domanda per una firma mancante o un documento non valido (prendi ad esempio ragazzi extracomunitari che avevano presentato il permesso di soggiorno anziché il passaporto).
    Sarebbe opportuno che magari ti informassi anche su altri fatti, tra cui cosa sono le previdenze straordinarie, perché sono state realizzate, con quali criteri e quindi chi ha accesso alla richiesta per le provvidenze.
    Sarebbe anche opportuno che ti informassi su cosa ha fatto la Commissione Studenti ADiSU (che poi non è la Sinistra Universitaria UdU, ma evidentemente non sei in grado di distinguere) e cosa invece no.
    Se vai ad esempio a vedere la situazione delle provvidenze speciali, che sono quelle che ti interessano personalmente, ti accorgi che non è stato fatto nulla da parte della Commissione Studenti su questo aspetto. Ti potrei aggiungere che l’assenza di un termine per la rettifica dei documenti per le richieste di borsa di studio avrebbe causato anche ulteriori richieste di provvidenze, che sarebbero state probabilmente accolte prima delle normali richieste di provvidenze.
    La decisione presa dalla Commissione Studenti per dare la possibilità di rettificare alcune lacune per le domande per la borsa di studio è inoltre, tanto per la cronaca, stata presa assieme all’ADiSU. Anche perché, sempre per dovuta informazione, la Commissione Studenti non ha il potere di decidere su questi provvedimenti; propone e discute.
    Potremmo inoltre discutere degli scarsi fondi disponibili quest’anno per le provvidenze straordinarie, motivo per cui molti studenti sono risultati idonei e non beneficiari.
    Altre discussioni si potrebbero fare circa, ad esempio, la possibilità di riservare le provvidenze a chi non ha assolutamente i requisiti per la borsa di studio. Ma questa sarebbe una discussione costruttiva e logica, e probabilmente, leggendo quello che hai provato a scrivere, ti interessa più cercare uno sfogo per una vicenda personale scarsamente compresa.
    Tanto per precisare, il primo maggio – anni fa fatto insieme a te – cade prima di metà maggio. Già, succede. Forse faresti bene a ricordare che lo facciamo ogni anno. Ah, per la cronaca, quest’anno siamo riusciti a realizzare il tutto senza il contributo della CGIL.
    Non penso servano ulteriori commenti sulle farneticazioni o sull’uso del manifesto delle tasse.
    Giusto per il futuro, se mai ti capitasse nuovamente: prima di sparare a zero prova a capire di cosa stai parlando: forse è più utile, anche se non citi il tuo amico Tony.

  9. Daniele Chiappini ha detto:

    CMQ tua sorella (motivo dello sfogo) avrebbe avuto + possibilità di entrare nelle provvidenze proprio xchè riaperto il termine della presentazione.
    cmq x l’ottimo discorso antiterrone mi hanno contattato i tuoi nuovi amici della LEGA NORD dicendomi di smetterla di prendermela con te. Ti ricordano poi il seminario sul diritto allo studio tenuto dal Trota (capisco dunque la mancanza di conoscenza dell’argomento)

  10. Sciuscia ha detto:

    Vedo che la sinistra sta litigando internamente. Tutto regolare quindi, torno a giocare a PacMan su Google (oh, ma quanto è una ficata?!).

  11. Daniele Chiappini ha detto:

    No non è la sinistra che litiga, è qualcuno che non ha la minima idea di ciò di cui parla e non riporta risultati di alcun tipo che se la prende con chi lavora x gli studenti. Almeno la sinistra se litiga, litiga su idee diverse, qui qualcuno vuole solo che gli venga data una borsa che non gli spetta evidentemente.

  12. Sara Di Bello ha detto:

    “CMQ tua sorella (motivo dello sfogo) avrebbe avuto + possibilità di entrare nelle provvidenze proprio xchè riaperto il termine della presentazione.”

    non mi serviva riaprire il termine della presentazione. C’è una scadenza e si rispetta.

    “qui qualcuno vuole solo che gli venga data una borsa che non gli spetta evidentemente.”

    hai ragione, non gli spetta perchè ha consegnato la domanda nei termini.

  13. Sara Di Bello ha detto:

    Visto che più di una persona facente parte dell’udu ha risposto con “non capisci un cazzo” o simili io mi chiedo ma sapete, nei particolari, di cosa si sta parlando di preciso?
    Da cosa parte la critica? Me lo sapete spiegare? Io non penso, dato che quando ne parlai a Leonardo la prima volta lui pure ne era all’oscuro, e nessuno meglio di lui avrebbe dovuto saperlo. No lo chiedo perchè tutti possono sbagliare, e su questo non ci piove. Però non si può difendere a spada tratta a prescindere, solo perchè l’udu è buona e difende gli studenti quindi non si può toccare. C’è una critica… beh, difendetevi, spiegate. Il non capisci un cazzo non mi sembra costruttivo.

  14. Daniele Chiappini ha detto:

    Hai ragione il non capisci un cazzo (x quanto convintamente ribadito) è stata una risposta momentanea. vuoi una spiegazione sul pezzo? oltre a quello che hanno scritto gli altri, la critica di matteo non sta ne in cielo che in terra xchè non ha idea di cosa sta parlando.

    Tralasciando il protoleghismo di uno che si definisce comunista ma non pensa evidentemente agli altri, come ha detto vincenzo non spetta all’UDU la verifica delle dichiarazioni ISEE/ISEEU.

    non è l’ADiSU che ha riaperto i termini ma lo ha fatto l’università. questa è una differenza non marginale dato che non sono stati riaperti i termini x richiedere la borsa di studio. spiego:
    la possibilità di ripresentare l’ISEE ALL’UNIVERSITA’ non ha cambiato minimamente la graduatoria poichè il problema era che fino all’anno passato bastava consegnare l’ISEE all’ADiSU e valeva anche x l’università. quest’anno no, e semplicemente una persona che era tra la 1 e la 3 fascia adisu e aveva la borsa di studio non risultava all’università xchè nessuno aveva detto che si doveva presentare la stessa domanda quindi avrebbe dovuto pagare 810€ in una settimana x poi riavere il rimborso. qui non si è permesso a nessuno di far slittare graduatorie che ormai erano rese pubbliche. tutto il ragionamento di tuo fratello si basa sul nulla e quindi, mi perdonerai se mi metto a difendere il lavoro di chi da una mano a tutti gli studenti (si tutti anche quelli che votano a destra) e che x farlo usa il suo tempo libero gratuitamente rimandando esami spesso.

    Risultato: la graduatoria era cmq la stessa e nessuno ha visto modificata la sua posizione ADiSU. Quello che è cambiato è la posizione all’UniPG che non da borse di studio ma raccoglie le tasse e queste persone che non ce li hanno 810€ facilmente reperibili hanno avuto la possibilità di dire “ho consegnato tutta la documentazione in tempo ma non ero stato avvertito che dovevo farlo anche all’UniPG, ora la consegno anche li e non devo pagare nulla oltre a ciò che mi spetta”.

  15. Sara Di Bello ha detto:

    Guarda mi dispiace ma qui se te che non hai idea di cui parli.
    Qua non si fa riferimento all’apertura dei termini per la presentazione dell’iseu, assolutamente, ma a tutt’altra cosa. Fattelo spiegare prima, poi possiamo pure parlarne.

  16. Sciuscia ha detto:

    Fratelli Di Bello, spiegatevi mglio, che il discorso di Chiappini l’ho capito. Come stanno le cose?
    Io purtroppo sono all’oscuro di tutto perché sto fuori dal diritto alla borsa da secoli, essendo figlio lavoratore.

  17. Sara Di Bello ha detto:

    Allora… in pratica ci sono due tipi di provvidenze date dall’Adisu: le borse di studio, iseu inferiore a 19mila e qualcosa e le provvidenze speciali, stesso limite di reddito ma con reddito da lavoratore dipendendente calcolato al 70%. Due diverse domande, due diverse scadenze (la domanda di provvidenza scadeva dopo.)
    Escono le graduatorie delle provvidenze speciali e, essendoci meno fondi quest’anno, vengono assegnate una cinquantina di provvidenze a una lista di studenti a cui non viene calcolato il 70% del reddito da lavoratore dipendente, lasciando gli altri a bocca asciutta. Si indaga e si scopre che gli studenti in quella lista erano degli studenti che avevano fatto domanda per la borsa di studio però in ritardo, o incompleta. Sotto richiesta dell’udu, tutti questi studenti sono stati sanati senza però essere inseriti nelle borse di studio, bensì nelle provvidenze speciali, e senza che il loro reddito da lavoratore dipendente venisse calcolato al 70%.
    Gli studenti meritevoli delle provvidenze, e che non avevano fatto alcun errore nella presentazione della domanda, dal canto loro si “arrabbiano”, ma ormai non c’è più niente da fare.

  18. Sinistra Universitaria UdU ha detto:

    “Sotto richiesta dell’udu, tutti questi studenti sono stati sanati senza però essere inseriti nelle borse di studio, bensì nelle provvidenze speciali, e senza che il loro reddito da lavoratore dipendente venisse calcolato al 70%.”
    Come temevo, evidentemente non hai assolutamente capito la situazione.
    Ti chiedo nuovamente di fare distinzione tra la Sinistra Universitaria e la Commissione Studenti ADiSU (non è difficile, sono due cose differenti; una è la Sinistra Universitaria, e l’altra è la Commissione Studenti ADiSU).
    L’udu e la Commissione Studenti non hanno mai richiesto che questi studenti venissero inseriti nelle graduatorie per le provvidenze.
    L’unica problematica sollevata dall’ADiSU sulla quale la Commissione Studenti (ancora non l’udu) si è espressa è stata quella relativa alle borse di studio. Borse di studio, non provvidenze.
    Non so perché sia così difficile da capire, ma anche solo da un punto di vista personale sarebbe convenuto che tutti questi studenti fossero reinseriti nelle borse di studio perché così non sarebbero andati a fare domanda per la provvidenza.
    La riapertura decisa dall’ADiSU, insieme alla Commissione Studenti (non l’udu), ha quindi dato la possibilità agli studenti che avevano presentato la domanda con delle mancanze di integrarle (ripeto, ad esempio gli studenti extracomunitari che invece del passaporto avevano presentato il permesso di soggiorno, non più valido per un cambio di normativa avvenuto da poco).
    Senza questa riapertura ci sarebbero state ancora più richieste che andavano a confluire nelle provvidenze.
    Posto che la storia di Tony può essere suggestiva, che la confusione indotta mischiando immagini di tasse e discussione su borse/provvidenze e Commissione Studenti e Sinistra Universitaria UdU non hanno a mio avviso contribuito in alcun modo a chiarire la discussione, ma più che altro ad alimentare la voglia di sfogarsi, spero di aver chiarito qualche punto.
    Ah, giusto per chiarire anche la posizione dell’ADiSU. Le ormai famose provvidenze sono uno strumento aggiuntivo che l’ADiSU Umbra ha inventato per venire incontro agli studenti. A livello di normativa infatti sono previste le borse di studio e basta (oltre ovviamente ai servizi mensa etc).

  19. Sara Di Bello ha detto:

    L’udu e la commissione studenti non hanno mai richiesto che questi studenti venissero inseriti nelle provvidenze, però è successo e nessuno, nè l’fu nè la commissione studenti, si è opposto, dicendo che quello non era ciò che si aveva intenzione di chiedere.
    come mai?
    uno fa una richiesta, l’adisu gliela stravolge e voi non dite niente?

    “sarebbe convenuto che tutti questi studenti fossero reinseriti nelle borse di studio perché così non sarebbero andati a fare domanda per la provvidenza.”
    non è vero perchè, una volta fatta la domanda di borsa, non si può fare quella di provvidenza quindi no, non ci sarebbero state più domande che sarebbero andate a coinfluire nelle providdenze.

  20. Sinistra Universitaria UdU ha detto:

    sai bene che una volta chiuso il concorso per la borsa di studio (vedi graduatorie definitive) se uno studente non risulta idoneo può richiedere la provvidenza. vogliamo discutere di questa possibilità? bene, un ragionamento che si può fare per l’anno prossimo. resta il fatto che chi ha fatto richiesta per la provvidenza ne aveva la possiblità, e non per l’udu o la commissione studenti, ne aveva diritto e basta.
    i casi di cui stiamo discutendo derivano proprio da questa possibilità.
    continuo ad avere grosse difficoltà di comprensione. la richiesta in realtà è stato un confronto tra la commissione e l’adisu che riguardava la possibilità o meno di permettere rettifiche per le borse, non le provvidenze. borse di studio, non provvidenze. cosa è stato stravolto rispetto a questo?
    la commissione discuterà della questione provvidenze come di tutte le altre questioni e cercherà di capire con l’adisu come migliorare per l’anno prossimo, come in parte ad esempio è già stato fatto nello scorso bando.
    la situazione mi sembra fin troppo chiara, quindi non penso di dover continuare a scrivere le stesse cose riempiendo altre pagine.

  21. Sciuscia ha detto:

    Ok, tento il riassunto.

    L’UdU ha chiesto una cosa all’A.Di.S.U., che però ha agito andando oltre la richiesta di sua sponte e causando così un danno ad alcuni studenti a vantaggio di altri che avrebbero dovuto ottenere una semplice riammissione e che invece hanno ottenuto di stare in una graduatoria che non gli competeva.

    Colpe studenti dormienti: avere dormito -> colpevoli

    Colpe U.d.U: non avere protestato per l’iniziativa non richiesta presa dall’A.Di.S.U. -> meritevoli per aver chiesto la riamissione, colpevoli per l’inerzia successiva

    Colpe A.Di.S.U.: informazione di merda che ha causato il casino, inziative prese a cazzo, aver dato lavoro a Chiodini (LoL) -> colpevolissimi

    Colpe studenti che l’hanno presa in culo: nessuna -> innocenti e mazziati

    Ditemi se ci sono e se le parti concordano.

  22. Gianni Spataro ha detto:

    Il post che è stato pubblicato è solo una libera visione dei fatti realizzato raccontando ironicamente una storia inventata.
    E’ inaccettabile che una persona venga aggredita verbalmente e per di più personalmente per aver espresso i propri pensieri.

  23. Edmond Dantès ha detto:

    I giovani vertici perugini del centrosinistra dimostrano di essere molto umili. Continuate così ragazzi… tra 10 anni il partito sarà il vostro e il 4.5% non ve lo toglierà nessuno.

  24. Sara Di Bello ha detto:

    “sai bene che una volta chiuso il concorso per la borsa di studio (vedi graduatorie definitive) se uno studente non risulta idoneo può richiedere la provvidenza.”

    ok dopo questa penso che nemmeno io risponderò più. Lo sanno anche i muri che o fai la richiesta per una o per l’altra, che se non risulti idoneo in una allora non puoi fare richesta per l’altra. Lo sa anche chi non ha letto il bando cazzo. Lo sa perfino chi non si sa appuntare una data sull’agenda con scritto: scadenza domanda borse di studio.

    Sciuscia comunque ci sei e le parte più o meno coincidono.
    Dico più o meno perchè, stando a quanto più volte mi ha detto l’adisu, l’udu, anzi commissione studenti, sapeva che non tutti saprebbero potuti rientrare nella borsa e che quindi sarebbero stati inseriti nelle provvidenze. Ripeto, stando a quanto dice l’adisu eh.

  25. Scott Parker ha detto:

    Non ci sarebbe bisogno di rispondere nulla, quello che è scritto nell’articolo è chiaro, nessuno ha aggiunto nulla di nuovo (nè dato risposte), quindi sarebbe anche superfluo intervenire di nuovo.

    Con chi ha risposto solo con insulti non perdo tempo: sono lì, scritti, si commentano da soli, dicono molto su chi li ha scritti. Davvero triste che alcune persone, appartententi alla Sinistra Universitaria, hanno saputo rispondere solo con insulti… oltre all’arroganza e alla maleducazione significa che non sono io ad essere poco informato…

    Noto con piacere che è stato eliminato anche il collegamento nella pagina facebook dell’udu-perugia, cos’è si rischiava che troppe persone avrebbero potuto leggere?? Se tanto non capisco un cazzo, se tanto ho detto una massa di stronzate, di cosa avete paura?
    Tipico atteggiamento berlusconiano: insultare e occultare.

    Per chi ha tentato di andare un po’ oltre dal blaterare insulti: cerchiamo di rispondere sui fatti, non divaghiamo e rimaniamo chiari, l’articolo era chiaro e poneva alcune questione:

    – è un fatto che le irregolarità di alcune persone sono state sanate successivamente? (che cos’è un condono, se non il sanare successivamente una situazione irregolare con un intervento ad hoc?)

    – è un fatto che in questo modo sono stati favoriti alcuni studenti, che avevano commesso delle irregolarità varie, e sfavoriti altri, che invece erano nel giusto?

    – è un fatto che, potenzialmente, tra chi presenta domanda di borsa di studio ci sono dei potenziali evasori? Di questo nessuno fa una colpa alla Sinistra Universitaria, finchè non li difende!

    – è un fatto che questi studenti condonati sono stati inseriti in una graduatoria nella quale non avevano diritto di essere inseriti, visto che il bando parlava esplicitamente di divieto di presentazione di due domande?

    – è un fatto che i “condonati sono stati inseriti immediatamente davanti agli altri?

    – è un fatto che chi legittimamente, considerando il calcolo al 70% del reddito da lavoro dipendente, faceva affidamento sulla borsa di studio, è stato, come dire, “fregato”, dal fatto che le norma del bando non siano state rispettate?

    Rimaniamo sui fatti, rispondete a questo, non divaghiamo, non parliamo di altro!

    Questione personale? Assolutamente no, già un anno fa mi scandalizzai per una decisione di questo tipo. La questione personale, come la chiamate voi, mi è servita a conoscere a fondo la questione, chissà quante altre ce ne sono che non conosco… Sono venuto a conoscenza della situazione perché tocca mia sorella, e allora? Che c’è di male? Dov’è lo scandalo? Non ho diritto di criticare?? Ad ogni modo non ho alcun tipo di rancore o livore, né con alcuno di voi né con la Sinistra universitaria, con la quale nella mia carriera universitaria non ho avuto, a questo punto fortunatamente, nulla a che fare!

    I termini, le norme, le regole ci sono e vanno rispettati! Servono a tutti, servono a tutelare prima di tutto i più deboli (questo è qualcosa di sinistra!), perché senza leggi vince la legge del più forte. Come in questo caso, superata la legge ha vinto il più forte, cioè chi più tutelato dall’udu.

    Troppo facile la retorica degli studenti extracomunitari e del permesso di soggiorno!! Cosa c’entra? Volete farci credere che sono tutti extracomunitari?

    Insegnate il rispetto delle regole agli studenti, insegnate che se vogliono prendersi una laurea dovrebbero prima di tutto essere in grado di compilare correttamente un modulo, rispettare dei termini, seguire delle norme uguali per tutti. Non gli insegnate che è sempre tutto facile, che c’è sempre qualcuno disposto a salvarli. Altrimenti vincono i condoni, vincono gli evasori, vincono i decreti interpretativi, vince Berlusconi.
    Tutto comincia dalla scuola e dall’università, non si può andare il sabato a manifestare contro il decreto interpretativo e il lunedì comportarsi alla stessa maniera: cos’è un provvedimento di questo tipo, se non un decreto interpretativo?
    Berlusconi non ha fatto la stessa identica cosa? Per delle irregolarità non poteva presentare le sue liste, e si è fatto una bella sanatoria per riaprire i termini per presentare le liste. Dov’è la differenza?

    Questione “piatto dove hai mangiato”: cosa avrei mangiato scusate? Mi avete comprato con un pullman, per cui non ho più diritto di critica? Il pullman del I maggio viene organizzato dalla Sinistra giovanile a Todi dal 2005, autonomamente. Finchè l’ho organizzato io, cioè 2009, non ho avuto bisogno dell’udu! Sono salito in un autobus dell’udu due anni fa è vero, riempito peraltro al 95% di tuderti raccolti da noi, e allora?
    Ho pagato il biglietto mi pare, no? Ho qualche tipo di debito? Se è così ditemelo che provvedo a saldare ma non mi pare! Mi avete comprato per cui per essere salito in un autobus con regolare biglietto non posso criticarvi? Se vado in un ristorante e pago regolarmente il conto, poi non ho diritto di lamentarmi se il cameriere è maleducato?? Se salgo in un treno delle Fs e pago il biglietto, non ho diritto di lamentarmi dei ritardi??
    E anche qui, non sviate il discorso, attenetevi ai fatti, non divagate sulle mie questioni personali!

    Quello di Tony era un esempio, estremo certo, una provocazione anche ironica, e una critica, ma rivendico il diritto di criticare, e non per questo penso di dover meritare solo insulti o inviti a passare alla Lega. Non ho svilito il lavoro del’Udu, ho fatto delle critiche, su un fatto ben preciso, rispondete su quello, non piangete che ho messo in discussione tutto il vostro lavoro.
    Perché sarebbe un articolo offensivo o diffamatorio?? Se ci sono offese, diffamazioni, ingiurie, quelle sono le vostre, ma quelle come ho detto sono lì, scritte, testimoniano la vostra tolleranza e la vostra educazione, fortunatamente i tanti che in questi due giorni sono entrati si sono fatti un’idea, sanno chi ha fatto delle critiche, giuste o sbagliate, e chi ha insultato.

  26. Silvia Marconi ha detto:

    Sinceramente di questa questione non avevo avuto la minima notizia, non avendo vissuto molto l’università in generale e il problema tasse in particolare quest’anno. Ora che ho capito più o meno come è andata, vorrei dire solo un paio di cose: al di là delle conseguenze svantaggiose che si sono avute per studenti che avevano regolarmente presentato domanda nei termini, mi chiedo come mai venga visto positivamente questo fatto di riaprire termini scaduti per “dare la possibilità a chi ha avuto un contrattempo o impossibilitato di dichiarare la propria posizione reddituale”. Ora, che la burocrazia faccia schifo si sà: vanno presentate quintali di dichiarazioni, attestati ed autocertificazioni e rispettati milioni di termini per qualsiasi stupida cosa. Però TUTTI si trovano a dover rispettare queste regole, per stupide che siano. Se non avessi presentato domanda di laurea nei termini, a quest’ora non mi sarei laureata, punto. Poichè il giorno della scadenza non mi trovavo in Italia, l’ho dovuta consegnare dieci giorni prima, pagando i bollettini e procurandomi firme e certificazioni per tempo, e non è che ho preteso una proroga dei termini per questo.
    Chi non riesce a pagare le tasse e ha bisogno di una borsa di studio ha tutto l’interesse a leggere bene il bando, informarsi sulle scadenze e consegnare tutto per tempo; poi un contrattempo o un’incomprensione stupida ci può sempre essere, ma questo capita in ogni bando, concorso o scadenza, senza che per questo vengano concesse deroghe. Quindi, il termine CONDONO mi pare ci stia proprio tutto.
    Vedetelo pure come un’espressione di magnanimità, ma condono resta. E il fatto che si manifesti contro descreti interpretativi per poi (o prima, non so) fare la STESSA IDENTICA COSA portando a giustificazione l’aiuto caritatevole verso extracomunitari che hanno sbagliato a presentare i documenti, mi sà tanto, ma tanto, di ipocrisia.
    Che poi la critica di Matteo non sia stata politicamente corretta, ma ironica ed appositamente esasperata, non autorizza nessuno ad insulti gratuiti del tipo “beato te che non capisci un cazzo”; anche se, considerando come intendono al politica, la democrazia e l’uguaglianza coloro che la società attuale considera come meritevoli di governare e che quindi dovrebbero capire qualcosa, effettivamente è meglio essere considerati degli idioti.

    • Scott Parker ha detto:

      Il punto è proprio questo, al di là della questione tecnica: per difendere un 200 studenti circa si manda il messaggio che le regole si rispettano, ma anche no.
      E dal parlare di questo, come si vede, si sono sottratti, entrando in cavilli tecnici o inserendo questioni personali!

      ps: giusto, ironica e appositamente esasperata e di certo non politicamente corretta, ma perchè esserlo?!

      • Silvia Marconi ha detto:

        Ah, boh, mica dovevi esserlo..se la buttavi su un discorso lineare in cui esponevi il problema o chiedevi spiegazioni, probabilmente ti avrebbero risposto con la massima calma e condiscendenza; così si sono sentiti in diritto di passare al non capisci un cazzo, confondendo l’ironia pungente con la maleducazione pura. Meglio così, si va subito al sodo.

  27. PeolaBorghese ha detto:

    Parafrasando Tony: cazzo me l’ero persa!

    Che Scott sia un fascio e sua sorella una che non rispetta le scadenze( leggi tirasole) lo vado dicendo da anni.

    La questione tecnica è alquanto confusa, e riservata agli addetti ai lavori. Io so solo che all’Adisu, per esempio, era impiegato il sindaco della mia cittadina, ha fatto quel lavoro per tanti anni. Solo che in ufficio non l’hanno mai visto, Riommi gli timbrava il cartellino. Lo so che non c’entra niente ma mi piaceva tirare un po’ di merda anche a me.

  28. Saverio ha detto:

    Sconcertante, ma emblematico di come vadano le cose in questo paese, nonchè di cosa sia diventata la sinistra…

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