La dura giornata del Mechellone

Pubblicato: 10 dicembre 2009 in guardate, Non sono un uomo frivolo
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01 giugno 2009

8.00 – La mamma lo sveglia. “Nicola fai questo, Nicola fai quest’altro…”

“Oh mà non me rompe il cazzo!”. Si gira e si rimette a dormire.

8.05 – La mamma gli lascia il succo di frutta con tanto di cannuccia sul comodino e esce.

9.00 – Telefonata del capo che gli detta il programma della giornata. “Sì sì ho capito…”

Non ha capito niente e si rimette a dormire.

10.30 – Si sveglia. Bestemmia. “Oggi devo studià!”

10.35 – Pugnetta.

10.35.30’’ – Beve il succo di frutta.

10.40 – Sontuosa cagata.

11.00 – Accende il computer. Velocissimo giro su Facebook e Youtube.

11.30 – Controlla la posta.

Email del PD: cancella

Email di Caprini: cancella

Email del Sindaco: sostituiti 3 coppi sul tetto del Comune, inaugurata staccionata a Casemasce finanziata nel ’97, pulita personalmente dall’assessore cagata di piccione caduta tre giorni fa a Piazza Garibaldi.

“mmm interessante, quasi quasi ci faccio un articolo…”

11.45 – Tenta inutilmente di organizzare le prove del gruppo via msn. Rinviate.

12.00 – Esce e prende una copia del Corriere. L’articolo scritto il giorno prima è stato dimezzato. Sparita la notizia breve sul PD. Bestemmia. “Mo chiamo e me incazzo”. Poi rinuncia.

Compra anche una copia del Giornale, tanto per leggere le cazzate della concorrenza. Prende spunti per gli articoli.

Vede in giro una ragazza. Strepitosa. E’ la donna della mia vita.

12.10 – Compra le medicine per la nonna e si fa dare 50 €.

12.20 – Chiama Matteo: “Ah stai a studio?”

Chiama Myriam: “Ah stai a scuola?”

Chiama Nicola: “Ah stavi a dormì?”

12.30 – Giro in piazza. Prende spunti per gli articoli. Intanto controlla la posta sul suo nuovo Blackberry, e già che c’è scrive due stronzate su Facebook.

13.00 – Rientra a casa. Telefonata del capo che cambia il programma dettato la mattina. “Sì, l’articolo è stato pubblicato, andava benissimo…”

13.05 – Apre libri e vocabolario perché alle

13.10 – Rientra la mamma. Bestemmia.

13.30 – Pranzo.

Crostini con patè di fegato. Tagliolini agli scampi. Filetto di maiale al pepe verde. Patate al cartoccio. Gelato.

Esprime apprezzamento mediante fragoroso rutto a tavola. La mamma non gradisce. “Oh mà non me rompe il cazzo.”

14.00 – Va su Tamtam.it “Che cazzate…” Prende spunti per gli articoli.

14.15 – Giro veloce su Sky.

Vede tre film, due video dei Ramones del ’77 e un telefilm americano.

Discorre con Alessandro della crisi della scuola italiana.

Poi vede La liceale nella classe dei ripetenti. Il massimo.

15.00 – Chiama Matteo: “Ah stai a pranzo?”

Chiama Myriam: “ Ah stai a studià?”

Chiama Nicola: “Ah a casa tua adesso dormono tutti?”

15.15 – Pugnetta.

15.18 – Scrive un articolo sull’apertura della piscina ormai imminente e una breve sul Pd che, probabilmente, verrà cassata.

15.30 – Giro su Facebook. Fa tre quiz: “Che nerd sei?”, “Che mercedes devi comprare?” e “Quanto pensano che sei figo le sedicenni?”

Posta il video degli Spurfin’ kings – Shallallallaaaa yeah yeah

Gioca a Colpo di fulmine e conosce una napoletana di 34 anni, fascista e separata con due figli.

16.00 – Zapping velocissimo su Sky. Puntata dei Simpson.

16.30 – Studia. Traduce Puella pulchra est. Si blocca sul paradigma di Mitto.

“Me sa che st’esame lo rinvio…”

16.45 – E’ stanco. Mangia il cioccolatino che gli porta la mamma. Ha ancora fame. “Oh ma famme un panino col salame!”

17.00 – Si allena a Pes per il torneo serale. Studia tutte le finte, le punizioni dal limite, le simulazioni in area.

17.30 – Sfida Alessandro a Pes.

Nicola è concentratissimo e mette in atto tutte le mosse appena imparate.

Alessandro contemporaneamente parla al telefono con la ragazza, guarda un video su Youtube, declama la superiorità del Mac rispetto a Windows e disserta di Hegel.

Alessandro vince 4-0.

Bestemmia. Il torneo serale di Pes è annullato. “Da oggi in poi giocherò a Pes solo con Nicola”, poi si ricorda di aver perso anche con lui e bestemmia nuovamente.

18.00 – Cambia gioco. Sfida Alessandro a tennis.

Nicola suda e chiede l’acqua alla mamma.

Alessandro gioca con una mano mentre parla al telefono con la ragazza, traduce ad orecchio Seneca e chatta in inglese con un australiano.

Alessandro vince due set 6-0; 6-0.

Bestemmia e stacca la spina alla Playstation. “Va a studià Alessà”

18.30 – Accompagna la mamma a fare la spesa.

Accompagna la mamma in farmacia.

Accompagna la mamma in Chiesa.

Accompagna la mamma dappertutto.

19.00 – Giretto defatigante in piazza. Guarda i culi delle liceali. La mamma non gradisce. “Oh mà non me rompe il cazzo.”

Vede una ragazza. Strepitosa. E’ la donna della mia vita.

19.30 – Va un attimo su Facebook. Chatta e posta video.

Poi pubblica “Le mie 5 barche a vela preferite”, “I miei cinque gruppi preferiti tra il ‘61 e il ‘62” e “Cosa guardi in una donna, tette escluse” ma in quest’ultimo caso non riesce ad arrivare a 5.

19.45 – Compra 3 cd su Ebay. Non li paga. Ebay gli cancella l’account.

20.00 – Puntata dei Simpson.

20.30 – Cenetta leggera. Pasta alla carbonara e bistecca alla fiorentina.

21.00 – Chiama Matteo, chiama Nicola e chiama Myriam. “Sì sì ragà esco, ve l’ho sempre detto…”

21.05 – Si deprime e decide di non uscire.

Resta a casa a vedere un film del ’72. Strepitoso.

22.00 – Si stufa e vede Annozero. Critica un po’ il PD, poi trova Santoro troppo di sinistra e spegne.

22.30 – Disserta con Alessandro di due o tre categorie filosofiche a caso, della crisi dei valori e della prossima caduta del capitalismo.

Per fortuna poco dopo passano Sexy camera all’italiana su FX.

23.00 – Decide di uscire. La mamma non gradisce e glielo fa notare. “Oh mà esco non me rompe il cazzo.”

Prende la Mechello-mobile e raggiunge Matteo e Nicola, altri due grandi lavoratori, al circoletto.

23.15 – Gioca a biliardo

Perde nell’ordine contro: Nicola, Matteo, Satana, Peppino, Max, Chiara Pepi e Marco del circoletto, quest’ultimo mentre aveva in mano due hamburger ben cotti e tre saccottini bollenti.

Sfida il jukebox a biliardo e viene sconfitto. Bestemmia.

00.30 – E’ affamato. Mangia una piadina e beve una birra per tenersi leggero.

01.0 0 – “Raga devo anda via che domani devo studia”.

01.05 – “Vabè resto ma poco”

02.05 – Abbandona il circoletto, meritandosi un semplice “Ciao ragà” da Marco.

02.10 – Mangia un cornetto. Inutile anche stasera.

Vede una ragazza. Strepitosa. E’ la donna della mia vita.

02.20 – Torna a casa. “Oh mà dormi non me rompe il cazzo”

02.25 – Pugnetta

02.30 – Si addormenta che “domani devo studia”.

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commenti
  1. Nattareno ha detto:

    Te lo dissi ai tempi che questa è una piccola opera letteraria degna di tale nome.

  2. Franco ha detto:

    ahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha ahahahahahahahhaahahha

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